La pizzica, un tempo,era considerata l’unica medicina contro il morso delle tarante. I salentini di un tempo, infatti, erano per lo più contadini e vivevano a stretto contatto con la terra e quindi con gli animali, tra cui i ragni, le tarantole.
Durante il raccolto poteva capitare di sentirsi male e svenire improvvisamente. Successivamente, la persona in questione appariva in uno stato totale di trance e non aveva alcuna reazione, ad eccezione di un ballo e del suono di alcuni strumenti tra cui il tamburrello.
Si è ricorsi, inoltre, alla pizzica come danza di corteggiamento fino alla metà del XX sec. tanto che oggi questa musica è diventata la vera e propria icona del Salento. Di questo nè sono la prova le tante manifestazioni (come le stesse feste paesane) che allietano le serate estive dove, la pizzica, ne fa da padrona. Ma sono anche festival e manifestazioni varie a promuovere e far conoscere la pizzica un pò ovunque.
Primo tra tutti è sicuramente la tanto rinomata Notte della Taranta, una manifestazione, questa, che si svolge in vari comuni della Grecìa Salentina e che si conclude ogni anno, a metà agosto, con il concertone finale di Melpignano che dura fino a tarda notte, alla presenza di decine di migliaia di spettatori. Spesso cantautori di fama come Massimo Ranieri, Lucio Dalla, Piero Pelù, Franco Battiato e Gianna Nannini, etc… partecipano come ospiti all’evento conclusivo.
Il festival costituisce oggi, uno degli eventi più attesi sia da parte dei Salentini sia da parte di turisti provenienti da tutto il mondo richiamati dalla musica etnica che caratterizzano i concerti nelle piazze dei comuni della Grecìa Salentina e non solo.