La Basilica di Sant’Agata
Dedicata a Sant’Agata, la basilica, monumento simbolo della città, sorge maestosa al centro della stessa e costituisce il principale monumento dell’arte barocca di Gallipoli.
Edificata nel 1629 per volere del facoltoso medico Gian Giacomo Lazzari, che ne affidò la costruzione agli architetti Scipione Lachibari e Francesco Bischetti, essa sorge sui resti di un’antica chiesa medievale dedicata a S. Giovanni Cristoforo.
La facciata principale della basilica è in carparo locale, esempio unico del barocco leccese, e presenta due stili: il barocco e il classico. Le statue presenti sul fronte, anch’esse in pietra leccese, rappresentano Sant’Agata, a cui, come abbiamo già detto è dedicata la chiesa, San Sebastiano, Santa Marina, San Fausto e Santa Teresa D’Avila.
L’ interno, a croce latina a tre navate, è una pinacoteca di inestimabile valore a cui hanno contribuito pittori come il Coppola, il Malinconico e il Catalano.
La Basilica fu impreziosita ulteriormente per volere del Vescovo Consalvo De Rueda e conserva anche diverse reliquie di santi, poste in grandi teche.